VIDEO: RADDOPPIO PALERMO-MESSINA, IL MONTAGGIO DELLA TALPA PER LA GALLERIA CEFALU'
- Roberto Di Maria
- 1 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min
In questo video, tratto dalla pagina FB della "China Railway Engineering Equipment Group Co., Ltd. Singapore Branch", potete apprezzare le ultime fasi di montaggio e collaudo della TBM (Tunnel Boring Machine) una talpa meccanica che scaverà le due canne della galleria "Cefalù" di 6.680 metri dalla località Ogliastrillo (dove attualmente finisce il tratto in raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Messina, vedi qui) al vallone Carbone, situato tra le stazioni di Cefalù e Castelbuono. La galleria comprenderà la stazione sotterranea di Cefalù che verrà raggiunta dall'esterno mediante camminamenti sotterranei con partenza dal piazzale dell'attuale stazione.
La macchina è denominata provvisoriamente "CREC n. 749", ed è una TBM dual-mode, ovvero capace di operare con due metodologie di sostegno del fronte di scavo. Può pertanto passare allo scavo in modalità EPB (Earth Pressure Balanced, ovvero a pressione di terra bilanciata) a quello in modalità Slurry-TBM (ovvero a pressione di fango).
Nel primo caso, è lo stesso terreno scavato che sostiene, davanti la fresa, il fronte di scavo, grazie alla pressione fornita dalla stessa spinta di avanzamento della macchina. Il materiale scavato (smarino) viene poi allontanato all'esterno mediante un trasportatore a coclea e, a tergo, nastri trasportatori.
Nel secondo caso, per bilanciare la pressione del suolo e dell'acqua di falda gravante sulla superficie di lavoro, viene pressurizzato il fango che si forma nella camera di scavo mischiando il terreno con acqua ed additivi fluidificanti. Questa fanghiglia, contenente lo smarino, vene poi trasportata mediante un sistema di circolazione idraulica fino all'esterno.
Queste macchine possono quindi lavorare sia in terreno sabbioso o ghiaioso in presenza di falda, ma anche in terreni argillosi. Il passaggio da una modalità all'altra avviene mantenendo intatta la pressone sul fronte di scavo, quindi in piena sicurezza.
La "talpa" ha un diametro di 9,98 m. ed una lunghezza complessiva di 146 metri, comprensiva di testa fresante, scudo e "backup",ovvero seguito di macchinari a supporto dello scavo e dell'allontanamento del materiale scavato; pesa complessivamente 1.650 tonnellate.
Lo scorso 22 gennaio ha superato il Factory Acceptance Test (FAT, test di accettazione in fabbrica) in modalità virtuale: il primo dell'anno 2021 per l'azienda cinese che l'ha costruita, operante in tutto il mondo.
La macchina è adesso in fase di smontaggio ai fini de trasporto, che avverrà via mare; quindi arriverà nei prossimi mesi in località Ogliastrillo dove verrà rimontata e preparata alle operazioni di scavo. Effettuerà prima lo scavo del tunnel in direzione contrada Carbone, dove verrà allestito un apposito cantiere in cui la macchina sarà "rototraslata" ovvero girata su sè stessa e spostata sull'asse della galleria in direzione Palermo; a questo punto potrà ricominciare a scavare di nuovo verso il cantiere n contrada Ogliastrillo.
Buona visione!



possibile che ci sia qualche politico a cui interessi la tratta pa-me? come diceva il dott.panzarella, la pa-ct-me esclude tutta la fascia tirrenica e allunga enormemente i tempi per messina, e quindi per il continente. capisco la necessità di un asse centrale che intercetti anche il sud della sicilia, ma quello tirrenico è un corridoio troppo importante. andrebbe anch'esso raddoppiato, in altri paesi lo avrebbero fatto. così cpme vanno raddoppiate la palermo-trapani (birgi) e la palermo agrigento.
Perchè il lavoro è eseguito in appalto, e la TBM appartiene all'impresa esecutrice, vale a dire a Toto Costruzioni. Completato il lavoro previsto nel contratto, smonta la macchina e la porta a fare un altro lavoro simile che si è aggiudicata da chissà quale altra parte al mondo. Oppure la cede a qualche altra impresa, o gliela noleggia. Insomma, ne fa quello che vuole. Il vero problema per continuare il lavoro fino a Patti è di natura politica: il completamento del raddoppio da almeno un decennio è uscito dai programmi RFI, e, allo stato, non esiste neanche un progetto.
sarebbe bello se continuasse a scavare fino a patti. perché non cogliere l'occasione?